martedì 10 settembre 2013

Arti inferiori e superiori

Ebbene, anche gli arti sono coinvolti nell'ansia e nel panico. Infatti tra i vari sintomi che ho potuto accusare a livello degli arti inferiori e superiori ci sono:

- formicolio che colpisce principalmente le zone periferiche degli arti, quindi mani e piedi; è un formicolio che inizia con le dita per poi progressivamente interessare anche gli arti interi. è una sensazione che ho provato e che provo solitamente negli attacchi di panico in atto o quando stanno per arrivare.

- dolori articolari simili ai reumatismi;

- scatti involontari (dita che si muovono quasi da sole); 

- spasmi con tremolio (vibrazione) di alcuni muscoli;

- gambe pesanti;

- dolori ossei;

- sensazione di intorpidimento, quasi "assenza" dell'arto.


E anche stavolta mi sembra di aver detto tutto quello che mi è capitato di sentire.
Fatemi saper anche a voi cos'è capitato di provare.

Un abbraccio
E.

lunedì 9 settembre 2013

Petto

Inutile dirlo, il cuore è un altro organo che insieme al fegato mi ha fatto entrare in paranoia tantissime volte.
Non so più da quanto non passi giorno senza ascoltarmi il battito almeno una volta.
Per sentire che sia regolare, che non sia troppo veloce, troppo lento.
Che ci sia.
Quante volte mi ha fatto sussultare per le sue accelerate improvvise, per i suoi "mancamenti" (extrasistole).
Poi vabbè, su di me la paura dell'infarto fa tutto il resto. Che io abbia dolore o meno, che io abbia battiti irregolari o meno.

Comunque non è solo il cuore a darmi fastidi. Tra i vari sintomi che mi è capitato di riscontrare:

- dolori intercostali;
- fitte in diversi punti della cassa toracica, sia anteriore che posteriore;
- cuore che sobbalza,
- aritmie,
- extrasistole,
- accelerazione dei battiti del cuore,


E voi, cos'altro avete manifestato?

Un abbraccio
E.


domenica 8 settembre 2013

L'addome (stomaco, fegato, etc)

Come ho accennato nel primo post, prima di iniziare il percorso del diario giornaliero sui sintomi legati a una persona che soffre di ipocondria e ansia, volevo parlare di quali disturbi fisici ho provato in generale in tutti questi anni a carico delle diverse parti del corpo, dei diversi organi.

La zona dell'addome è quella che forse più risente dei miei stati d'animo (non a caso si parla di un "secondo cervello" della pancia). Ultimamente, ogni volta che sedevo a tavola, mi veniva o mi aumentava l'ansia, tanto che poi, a tavola, ho smesso di sedermici, principalmente all'ora di pranzo. Mangiavo principalmente a cena, ma mi saziavo comunque abbastanza in fretta. E l'indomani mattina si riprendeva.
Ho iniziato a svegliarmi con il mal di stomaco, dolore più acuto sulla destra e al centro, sotto lo sterno. Insomma inappetenza e mal di stomaco erano diventati il mio "buon"giorno quotidiano. A fatica mandavo giù una brioche che mi obbligavo a mangiare per non restare senza forze, e poi nulla fino all'ora di cena.

Dopo due settimane passate così, con la paura (o forse convinzione) di avere un tumore, sono andata dal medico. Lui mi ha visitato e mi ha detto la sua: "somatizzazione". Così abbiamo parlato un po' del periodo che stavo vivendo: disoccupazione, apatia, paura. Ha deciso di darmi uno spasmotico/ansiolitico (che ho deciso di prendere solo per valutare io stessa che fosse un dolore legato alla somatizzazione) e già la sera devo dire che ho avuto fame (che conquista. quanto è bello avere fame!). L'ho preso per qualche giorno e la situazione è nettamente migliorata anche se, ovviamente, quando sono un po' più nervosa o ansiosa, il dolore e l'inappetenza sono sempre in agguato. Forse arrivano per non farmi pensare al reale motivo del mio malessere, non lo so; però effettivamente nei giorni in cui ho preso l'ansiolitoco, il dolore è sparito a livello fisico ma è venuto sottoforma di tristezza. [Il medico mi ha inoltre consigliato dei fiori di bach].
Alcuni giorni il dolore si presenta, altre volte no. Alcune volte è più forte, altre meno.

In ogni caso, per descrivere i sintomi fisici che spesso accuso, singolarmente o meno, a livello dell'addome:

- dolore diffuso o localizzato (principalmente al centro sotto lo sterno e/o sulla destra sotto le costole);
- diarrea;
- meteorismo;
- eruttazione;
- coliche al basso ventre che si irradiano ai reni (o comunque dolori simili a quelli mestruali, alcune volte lievi ma altre volte insopportabili);
- minzione frequente (che centra poco con lo stomaco ma che effettivamente è più frequente quando ho coliche);
- nausea;
- reflusso gastroesofageo;
- "rumori" di stomaco.
- "vibrazioni" interne, tipo tremore che a volte capita sotto l'occhio.

Penso di averli elencati tutti.
Se voi soffrite si altri sintomi, fatemi sapere!

A presto,
E.